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Il Libro Top della mia Estate Il Privilegio di Essere un Guru

Avevo letto Il privilegio di essere un guru di Lorenzo Licalzi forse un paio di anni fa.

Poi ieri sono andata in Biblioteca e mi è venuta un’irrefrenabile voglia di riprenderlo in mano per leggere qua e là qualche passaggio. Mi sono seduta al bar, con il mio caffè d’orzo e tac ci ho schiacciato un’ora. Mentre lo leggevo, ho pensato che alcuni di voi lo avrebbero davvero apprezzato per tanti motivi. E allora mi sono alzata e per l’ennesima volta, l’ho preso in prestito.

Il Privilegio di essere un Guru

di Lorenzo Licalzi

Editore: Fazi Editore • Formato: cartaceo e Ebook •

Prezzo: 15 euro – 6,99 • Pagine: 188 • Data di pubblicazione: Giugno 2004

TRAMA: Un simpatico e presuntuoso dongiovanni che impiega tutte le energie e ogni minuto libero dal lavoro di infermiere per conquistare più donne possibili. Andrea Zanardi ha i suoi territori di caccia e i suoi infallibili sistemi: si aggira per il mercato con la calcolata goffagine di un single imbranato, abile a intenerire i cuori di floride casalinghe prodighe di consigli sulla spesa; è un entusiasta no global quando si tratta di sedurre una fotografa free lance durante gli scontri del G8 di Genova. L’impresa più ardua di Andrea inizia il giorno in cui incontra Maria, fanatica di prodotti biodinamici e cultrice di filosofie orientali: dovrà abbracciare alberi zeppi di resina per far sentire loro il suo amore e partecipare a una tre-giorni meditativa con un guru.

Questo libro è un romanzo, racconta la storia di un tipo, il classico paraculo che ha in mente solo una cosa: andare a letto con quante più donne possibile. Solo che a un certo punto trova una donna affascinata dalle culture orientali, dalla macrobiotica e dalla crescita personale e da lì in poi il racconto diventa spassosissimo.

Non so se è divertente solo perché gran parte delle cose che cita, molte stranezze per intenderci, io le ho attraversate sulla mia pelle. Non tutte magari ma la quelle che mi sono sfuggite, le ho ascoltate nel racconto delle persone che ho incrociato sul mio cammino.

Per questo, chi ha fatto anche solo un corso di crescita personale, si dovrebbe piegare in due dal ridere. A meno che non sia permaloso.

Si parla di spiritualità, meditazione, trance yogica, reincarnazione ma con humor e leggerezza.

Perché mai dovresti leggere questo libro secondo me:

1. Perché è divertente e fa ridere a crepapelle.
2. Perché scrive in maniera brillante di temi che sono sempre presentati in maniera seriosa e a cui le persone credono in maniera cieca e univoca.
3. Perché è la storia di un latin lover un po’ stronzo che non si pente neanche cinque minuti della sua condotta. Neanche quando incontra Maria, la co protagonista vegana, yogica e spirituale.

Ed è questo fondamentalmente che mi piace: nessun buonismo.

Io su questo libro ci ho riflettuto tanto. Dopo che le risate mi facevano scendere le lacrime, la verità mi appariva chiara e limpida: è molto facile diventare un guru. Basta leggere qualcosa qua e là, saper ascoltare le persone e dare loro quello che vogliono. Più illusioni e più problemi su cui intrattenersi per cui chiedere aiuto.

Finché avremo i guru, i proseliti non saranno persone libere.

Ma come ho anticipato in apertura, questo è un libro dove principalmente si ride e non si parla di cose serie.
Anche se, come ormai si sa, la satira è la prima forma di contestazione sensata che sia stata mai inventata.

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