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Due Passi per la mia Amata Firenze

Che tu abbia un solo giorno o una settimana, Firenze è una città che almeno una volta nella vita, va vista.

Non pensare che io sia di parte (anche se forse un pochino lo sono) Firenze è una città perfetta da vivere in un fine settimana.

Quindi ti stai chiedendo cosa vedere a Firenze e quali sono le cose più incredibili a cui dedicare il tuo preziosissimo tempo da turista, vero?

Non so quanto tempo tu abbia a disposizione, ma se anche tu avessi un solo giorno, il centro città è talmente grazioso e piacevole che in una passeggiata di poche di ore lo si gira tutto.

Comunque sappi, che questo post nasce soprattutto dalla mia esperienza di Firenze, la mia città, quella che ho conosciuto a partire dalle elementari, quando le maestre ci portavano in giro per Musei e ci raccontavano storie meravigliose sul Rinascimento, i Medici e tutta la vita artistica e politica che ha trionfato nelle sue mura.

Chiaro che non sono un’esperta d’arte e non desidero scopiazzare le meravigliose pagine di turismo che puoi trovare.Questo sarà il mio viaggio, la mia storia all’interno degli angoli magici di Firenze che io amo e non ho la pretesa di essere una buona guida, molto meglio che per questo ti rivolga a Lorenzo (è una guida fantastica e se vuoi il suo numero, mandami una mail, che te lo invio).

Partiamo con un po’ di informazioni pratiche:

Se arrivi all’ Aeroporto di Pisa, ti consiglio di prendere il comodo trenino che ti porterà in meno di cinque minuti a Pisa centrale. Si chiama People Mover, costa 2,70 euro e il biglietto lo si acquista alle macchinette lì per lì. Da Pisa centrale si arriva a Santa Maria Novella, la stazione centrale di Firenze in soli sessanta minuti. Mentre se arrivi all’Aeroporto di Firenze, puoi prendere la navetta o un taxi. Il sito è fatto benissimo e te lo consiglio.

Se sei in macchina, in camper o con qualsiasi altro mezzo (quale altro?) ti consiglio di parcheggiare fuori dal centro per evitare salatissime multe delle zone a traffico limitato.

Per il camper so con una certezza quasi assoluta che a Sesto Fiorentino, esiste un’area sosta camper che vedo essere molto usata. A qualche metro a disposizione dei turisti pendolari, c’è la fermata dell’autobus numero 28 che in quaranta minuti porta in centro. Mentre se preferisci il treno, che è molto più veloce, a cinque minuti di cammino c’è la stazione Il Neto; in questo caso ti consiglio di prendere i biglietti tramite l’App delle ferrovie dello stato perché le macchinette sono fantascienza. Il tempo di percorrenza è 20 minuti al massimo.

 

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Se fossi in te, una volta arrivata in stazione centrale, farei subito un salto per via dei Cerretani in Piazza Duomo. E’ la cosa più meravigliosa in cui imbattersi. Dipende molto dal tipo di meteo, ma se hai la fortuna di trovarti lì in una di quelle giornate terse e asciutte, la facciata ristrutturata di fresco è di una bellezza impressionante.

A qualcuno piace andare a fare una visita sulla cupola e sul campanile; è qualcosa di bello, indubbiamente. Molto di più per me, acquistare i biglietti dell’opera del Duomo e farsi un giro dentro, giusto per capire, come diamine abbiano fatto a costruire una cupola, con i rozzi strumenti del tempo. Una roba per ingegneri geniali.

Comunque un caffè dallo Scudieri, all’angolo di via Cerretani e Piazza Duomo non può mancare. Estate e inverno c’è la possibilità di sedersi fuori e  farsi una colazione davanti al Battistero, che non accade proprio tutti i giorni.

Il mio giro virtuale prosegue, verso Piazza della Signoria passando per Via dei Calzaioli. Sì lo so sono abbastanza banale, ma che ci posso fare mi piace passare in questa via grande, tra i negozi e le folle di umanità. Poi sulla fine eccolo lì il palazzo del Comune. Bello, mastodontico, mediceo.

Qualche minuto in questa piazza concedetevela; è bella luminosa e soprattutto da qualche parte potrete trovare un’iscrizione sul pavimento in cui vi ricorda che il Savonarola, pover’uomo è stato arso vivo proprio lì.

Proprio da questa piazza si accede agli Uffizi che francamente ti consiglio di mettere in conto. Un pomeriggio forse, ti può bastare. Se poi riuscissi a trovare aperta la galleria del Vasari  è un po’ come fare tredici. Spesso è chiusa per restauro e prima di fare qualsiasi cosa, accertati on line che sia aperta.

Una volta, una mia carissima amica, visto che sapeva quanto fossi innamorata della storia della galleria, dopo aver atteso giorni e giorni per fare la prenotazione del tour lo acquistò a una cifra piuttosto alta. Lei pensò che ne valesse la pena e che per il mio compleanno era qualcosa che poteva affrontare.

Solo al punto di ritrovo ci siamo rese conto che il tour era in Inglese e il sito dove aveva fatto la prenotazione era per turisti anglosassoni ma che volete, a quel punto eravamo lì e con grande piacere mi sono riguardata gli Uffizi e la Galleria tutta in Inglese, uno spasso. Ah per dovere di cronaca, all’interno degli Uffizi si entra solo dopo essere passati al metal detector. Dite alla vostre amiche, di evitare di mettere all’interno di borse o zaini pistole giocattolo perché poi succede che vi fermano e vi fanno passare un brutto quarto d’ora. E lo dico per esperienza personale.

Usciti dagli Uffizi, guardatevi intorno, alla fine del Loggiato c’è l’Arno, un fiume che da solo racconterebbe una storia lunga una valanga di pagine. E mentre state contemplando l’acqua che non sempre è limpidissima, voltatevi a destra e rimanete qualche minuto in contemplazione: Ponte Vecchio é lì pronto ad entrarvi negli occhi con tutta la sua bellezza.

Un giretto fino a Palazzo Pitti, con giardino di Boboli e insomma, avete visto molto della bellezza della città in un sol giorno.

Ma se ce ne state due o tre, ragazzi, allora vi consiglio Piazza Santa Croce e il museo omonimo, il piazzale Michelangelo (se siete dei buoni camminatori, vi consiglio di salire a piedi dalle Rampe dei Poggi nel quartiere di San Niccolò) che vi regalerà una vista mozzafiato, il mercato di San Lorenzo e Piazza Santa Maria Novella completamente ristrutturata.

E ora, dove magiare le cose che noi fiorentini amiamo molto?

Se siete tipi da panino, vi consiglio un posto meraviglioso a cui tutti noi fiorentini siamo affezionati. E’ una vecchia bottega che affaccia direttamente sulla strada e in cui si mangia panini strepitosi, lo trovate in tripadvisor.
Io non amo molto il lampredotto e le budella, ma tutti i miei concittadini sembra che non possano viverne senza, per cui se vai al mercato di San Lorenzo, fidati di qualsiasi camioncino street food, assicurati solo che sia un fiorentino DOC quello dietro il bancone.

Se invece vuoi metterti a sedere ma mangiare comunque al volo, dentro al mercato coperto di San Lorenzo si mangia che è uno spettacolo.

E poi veniamo alla Bistecca: ne potrete trovare delle ottime da i’Tuscany. I proprietari, persone che conosco personalmente, sono stra in gamba e stanno dando vita a un progetto grandioso. Io vi consiglio i’Tuscany 3, quello vicino alla casa di Dante, che se vi prende bene poi magari ci fate anche un salto.

Per chi è invece amante del Sushi, il posticino che mi piace un sacco sia perché è vicino a Santa Croce, sia perché il sashimi è ottimo è Kome Potete mangiare al nastro o seduti al tavolo al piano superiore, ottimo.

Per i Vegetariani invece c’è un posto da provare assolutamente! Si chiama, senza alcuna fantasia, il Vegetariano.
Praticamente funziona che tu entri, ti scegli il posto a sedere al tavolo che di solito è condiviso con altre persone. So che potrebbe sembrare invasivo, ma fidati è un’esperienza ricchissima di umanità. Lascia il giubbotto sulla sedia e dirigiti verso la cassa e fai l’ordinazione al sosia di Guccini.

Io vado matta per il cous cous, lo spezzatino di seitan, le verdure lesse con la salsa di tofu. Ma ciò che prendo sempre senza mai mancare un tiro, è la tisana di Finocchio, Anice e Liquirizia. Una gioia.

E per dormire a Firenze dove posso mandarti se non dalla mia amica Roberta che ha una casa spettacolare in centro e dalle cui Finestre si vede il campanile di Giotto? Scrivile è super gentile e ti saprà accomodare. La sua casa la puoi trovare su airbnb.

Comunque, non volevo sembrare campanilista but fai due passi da queste parti che la bellezza ci rende persone migliori.

Ph credit: Massimo Sebastio il mio amico che guarda il mondo con occhi bellissimi.

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