ScoperteDalMondo

La Luce di Lisbona Merita il Viaggio

Vi prego non fate come me, non sottovalutate Lisbona, solo perché non è il centro del mondo, turisticamente parlando, come Parigi o Londra.

Se avete un fine settimana libero, ma meglio quattro giorni interi, prendete un volo per questa meravigliosa città. Qui è tutto abbordabile: i mezzi pubblici costano pochissimo, il cibo è buonissimo e per tutte le tasche e la bellezza è davvero ovunque. Ieri per esempio ho visto il Monastero di San Girolamo, che badate bene è patrimonio dell’UNESCO e non ve lo dico neanche, è stupendo.

Comunque se state scegliendo una meta europea, veloce, comoda ed economica prendete davvero in considerazione Lisbona, perché ne vale davvero.

Visto che sono ancora qui, ed oggi è ufficialmente il mio secondo giorno di vacanza, ho pensato di scrivere un po’ al giorno e spezzare un po’ la routine dell’articolone a fine vacanza. Avrete un racconto al giorno per quattro giorni, fermo restando che rimanga in condizione di poter scrivere, visto che le giornate iniziano all’alba e continuano camminando al passo della bersagliera tutto il giorno.

Comincio da qui

A Lisbona, vola Ryanair e la cosa stupenda è che atterra nell’aereoporto cittadino, facilmente collegato al centro città. Autobus, metro e taxi: c’è di tutto. Io ho preso la metro perché ho nel DNA, la voglia di uniformarmi al cittadino medio, ma mi sono resa conto che le tariffe del taxi sono davvero abbordabilissime. Ma davvero tanto.
Se avete in testa di prendere i mezzi, alla prima macchinetta automatica della metro fate la carta Viva Viagem e caricateci sopra la tariffa giornaliera illimitata che costa  6 euro e qualcosa. A quel punto potete salire sulla metro e sui Bus quanto e come volete. Se poi volete uscire dalla città e prendere il treno per Sintra, pagherete sui 10 euro.

Comunque ieri, appena arrivata, sono passata a casa a lasciare i bagagli e mi sono diretta verso il Monastero di San Girolamo. Prima però mi sono fermata a mangiare un hamburger di salmone, che mamma mia, al Mercato coperto di Riberira. Fantastico e ottimo anche se ragazzi mettetevi il cuore in pace: l’aglio è ovunque.
Caffè quasi ottimo e tartellette, che sono la fine del mondo.

Il Monastero di San Girolamo

Il Monastero di San Girolamo è come dicevo prima, patrimonio dell’UNESCO e la fila per entrare è clamorosa. Ho fatto un’ora di coda per una visita di 20 minuti e anche se avessi avuto il Pass, avrei dovuto comunque fare la coda perché non c’è un ingresso separato. Mentre ero in fila e m’intrattenevo con tutta quella bellezza che anche all’esterno t’acchiappa come un mosca con la colla, ho notato dei venditori ambulanti che tentavano di vendere occhiali di sole. E mi sono detta: “perché mai occhiali da sole?” dopo cinque minuti, come a testimoniare che per ogni domanda c’è una risposta, le nuvole diradano e il sole fa capolino. A quel punto ho capito: c’è un luce, ma una luce che rimbalza ovunque. Ho fatto il resto della fila a occhi praticamente chiusi e ieri sera, il mal di testa, credo fosse anche quello.

Visto che ero molto gasata dalla visita, sono entrata anche nella chiesa, che è entrata nella top five delle mie chiese preferite dopo la Sagrada Familia e la chiesa di Acquileia. All’interno c’è la tomba di Vasco de Gama, che qui è proprio un personaggio.

Il museo di arte moderna e contemporanea che c’è di fianco al Monastero di San Girolamo e il cui ingresso è gratuito regge il confronto con il Pompidou di Parigi in quanto a grazia espositiva. Anzi se volessi fare proprio l’onesta, a me è pure piaciuto di più e se avete letto l’articolo di Parigi sapete che io e l’Arte moderna non siamo proprio una cosa sola.

Visto che ero arrivata fin lì, un po’ alla Forrest Gump, ho fatto gli ultimi dieci minuti a piedi e sono andata alla Torre di Belem, non ci sono entrata perché c’era una fila mostruosa ma il pisolino che ho fatto sul prato ne è valsa la pena.

Ho concluso la serata al Bairro Alto, in un localino che era un amore e che ho scelto a caso. Ho mangiato una zuppa buonissima e bevuto una coca ad un costo ridicolo: sopra i 3 euro e sotto i 7. Roba che davvero non ho memoria.

Oggi ho in programma molte e molte cose, speriamo che il tempo regga e se volete vedere qualche immagine piacciate la pagina di Instagram.

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