BuoneIdee

Oltre ai muscoli, c’è di più.

Allenamenti, sacrifici, diete, spirito di squadra, forza fisica. Tutti ingredienti che senz’altro aiutano uno sportivo a diventare un’atleta vincente. Ma avere tecnica e muscoli non basta.

La mente è la vera chiave di ogni successo, in campo e nella vita. È per questo che esiste il tifo, ci avete mai pensato? È per questo che molti genitori davanti ad una partita di tennis incitano il proprio figlio se sta vincendo, o cercano di rassicurarlo per ribaltare l’esito della partita. Ma vi siete mai chiesti se davvero a chi sta in campo sia utile questo coinvolgimento esterno?

Se per un momento lasciamo la categoria amatori e scaliamo le alte classifiche sportive, scopriamo che ogni atleta e ogni squadra ha un preparatore atletico e uno psicologo, uno a supporto della preparazione fisica, l’altro di quella mentale. A quest’ultimo il compito di impartire agli atleti regole, tecniche e trucchi per migliorare le loro performance mentali, durante le prestazioni sportive. E allora riformulo la domanda:

Siete sicuri che questo meccanismo motivazionale sia davvero utile per tutti gli atleti e conduca al successo sperato?

Garret Kramer, nel suo libro Stillpower ci ricorda come, per anni, atleti, coach, genitori e psicologi sportivi si siano dati da fare per scoprire tecniche e segreti che agissero positivamente sulla mente degli sportivi, garantendone così buone prestazioni. Ma questa soddisfazione per molti non è mai arrivata. Anzi, si verificava di frequente una sorta di disallineamento tra le esperienza che vivevano gli atleti e le strategie che gli venivano proposte per aiutarli.

 

Ed eccoci al dunque: non possono esistere regole valenti per uno come per tutti, ogni sportivo, ogni persona, è unica e reagisce alle sfide e alla vita in maniera diversa. Non può esserci una soluzione univoca, valida per chiunque allo stesso modo.

Ma se nessuno dall’esterno, che sia un coach, uno psicologo, un genitore o un motivatore sportivo può darci aiuto, allora chi può farlo?

Semplice, noi stessi, ma non con tecniche o ricette preconfezionate.

Ogni persona ha un dono ricchissimo che custodisce dentro di sé, anche se non tutti ne sono ancora consapevoli: la capacità di trovare in ogni occasione la soluzione ideale, su misura per se stessa.

La chiave di tutto è la nostra comprensione sul ruolo dominante che il pensiero ha ogni istante sulle nostre sensazioni, in campo come nella vita.

Ecco ora un riepilogo delle principali consapevolezze che grazie alla comprensione di queste semplici leggi dell’animo umano diventano fondamentali per gli atleti, gli sportivi e in generale tutti noi. Abbiamo preso spunto da Garret Kramer per realizzare un prontuario semplice ed esaustivo da consultare magari quando vi sentite persi e poco performanti.

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