Stories

Nutrirsi di gratitudine e speranza

Si è concluso il ciclo di webinar sul libro di Sydney Banks, appena tradotto in Italiano: Il Tassello mancante.

 

Come è andata per me?

 

Non ho tanto da dire se non cercare di comunicare la sensazione meravigliosa di gratitudine e speranza di cui mi sono nutrita nel corso di questi incontri.

La “materia prima”: un libro che ti fa fermare su ogni frase e allo stesso tempo ti fa andare oltre le parole.

Gli insegnanti che si sono avvicendati sono tra i più profondi maestri che ho incontrato negli ultimi anni nel mio percorso di crescita personale, alcuni anche dal vivo, altri solo grazie al book’s club, dopo averli ascoltati in video e in altre conferenze via web.

 

Il percorso

 

Siamo tutti in grado di agire secondo buon senso e saggezza

 

Siamo partiti dalla carica del sorriso di Gabriela Maldonado Montano, dalla forza della sua storia e dalla speranza che dà l’essere in un percorso di vita in cui ad ogni svolta anche difficile possiamo sapere che siamo tutti in grado di agire secondo buon senso e saggezza, se capiamo come funzioniamo; che un’intelligenza universale è al nostro fianco, dietro a noi, davanti a noi, sopra di noi, dentro noi e si prende cura di noi e ci conduce, se la lasciamo fare, a occuparci diversamente delle cose della vita.

Chi siamo davvero

 

Liliana Bellini ci ha aiutati a esplorare il disegno che unisce tutti noi, con fiducia e semplicità, onorando i principi definiti da Syd Banks, come una descrizione semplice di chi siamo davvero, rappresentanti vivi di una mente Universale che prende forma attraverso i nostri pensieri e la nostra consapevolezza. Anche chi ha agito seguendo pensieri poco utili, potrà sempre avere un nuovo pensiero e riconoscere chi è davvero.

 

…il mio bene sta dentro di me

 

Mark Howard ha conservato un’umiltà e amorevolezza e dolcezza infinita aiutandoci a vedere da vicino la nostra consapevolezza, dono che ci fa sentire il nostro pensiero sul mondo e lo rende reale. Il fatto che ci siano infiniti livelli di consapevolezza rende pieni di speranza: speranza di poter vivere con più amore e comprensione. Che meraviglia riascoltare da lui che le emozioni negative sono lì a farci capire che il livello di consapevolezza si è abbassato: è tutto ciò che è accaduto, nulla di più. E …il mio bene sta dentro di me. Per cui faccio un passo indietro dal mio pensiero e l’intelligenza di mente mi parlerà. Noi stessi siamo parte di questa saggezza che si prende cura di noi.

 

Giocare a celebrare la vita

 

Natasha Swerdloff, con precisione e infinita pazienza, ha condotto il nostro sguardo alla luce della sensazione profonda di vitalità ed essenza e alla leggerezza di considerarci sani e senza mancanze, senza bisogno di essere aggiustati, se non di elevare la nostra comprensione. Comprendere come si sviluppa l’esperienza umana ci consente di prendere la distanza dai contenuti dei pensieri in stati mentali agitati e..tornare a casa. Casa è come ci sentiamo, bene, stabili, sempre noi stessi, a qualunque età, in qualunque situazione. Amare, è essere in noi stessi e “giocare a celebrare la vita” con le persone che amiamo: le persone che ci amano o che amiamo non ci danno qualcosa che ci rende felici: entrano con noi nel luogo di amore e pace. Il pensiero, infatti, è come un dono magico che ci guida come il radar una nave, ci aiuta in cose pratiche, celebra la vita, ci fa fare domande, lo usiamo come vogliamo. Quando riconosciamo che stiamo usando il potere del pensiero, siamo già a casa, in una buona sensazione, senza mal interpretare la vita.

 

Accettare la dualità della vita

 

Dicken Bettinger ha detto con gioia quanto di profondo e liberatorio abbia sentito negli incontri importanti della sua vita, nel matrimonio, nel guardare gli occhi di chi è appena arrivato nel mondo e che poi impara a muoversi, parlare trovando poi la mente concettuale perché impara ad usare il pensiero. Abbiamo condiviso un certo sollievo nel restare umani e accettare la dualità della vita come essenza dell’essere vivi e dell’esperienza umana: tutto è un dono, niente sfugge alla legge universale e alla connessione profonda.

 

La consapevolezza dell’innocenza psicologica

 

Cathy Casey ha condiviso la possibilità di vedersi per quelli che siamo, mettendo da parte pensieri su pensieri, che complicano e allontanano dalla possibilità di calmarsi e ascoltare la voce di una saggezza che apra verso il perdono di noi stessi innanzi tutto e il perdono di chi ci fa del male. Quindi: NON perdono come obbligo, come qualcosa che dobbiamo fare e imporci e sentirci male se non riusciamo, ma come ovvia e certa conseguenza del riconoscersi come Principi in azione e dirsi: va bene così, va bene far fatica a perdonare, va bene essere umani. Così la mente si calma, cade una montagna di pensieri e resta la saggezza, resta la consapevolezza dell’innocenza psicologica, oltre al resto.

 

La saggezza come manifestazione della pace e dell’intelligenza divina

 

E che dire della conclusione a cui ci ha portato Elsie Spittle? Ogni intuizione, ogni illuminazione, per quanto minuta e istantanea appaia, è eterna e a disposizione per sempre, come la saggezza dentro di noi, manifestazione della pace e dell’intelligenza divina di cui sono dotati tutti gli esseri e ci ha invitato a focalizzarci su ciò che vediamo di come funziona la nostra esperienza umana e non sul resto, e a tenere come prezioso ciò che riusciamo a vedere.

Sono felice di aver fatto silenziosa parte di questo viaggio e ringrazio chi ha partecipato e condiviso e reso possibile questi incontri profondi, terreno per nuove realizzazioni.

Aprile 2019, Mondo

Angela Scarano

Medico Chirurgo Specialista in Neuropsichiatria Infantile. Mi occupo di Disturbi del Neurosviluppo, in particolare nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento, di Disturbi di Linguaggio, della Coordinazione Motoria, Disturbi dello sviluppo Intellettivo e di tutti i disturbi Neurogenetici e/o Neurologici che implicano problemi nel linguaggio, nell’apprendimento, nel comportamento.

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